Settore urbanistico e GIS

Settore Urbanistico Ambientale e GIS Studi propedeutici alla pianificazione territoriale e alla progettazione urbanistica.

Settore paesaggistico

Settore PaesaggisticoPianificazione, analisi e studi di inserimento paesaggistico e di fattibilità.

Settore forestale

Settore ForestalePianificazione e progettazione forestale.

Settore agronomico

Settore agronomicoProgettazione e consulenza in agricoltura.

Settore energetico

Settore EnergeticoProgettazione e consulenza sulle energie rinnovabili

Settore urbanistico ambientale e GIS

Studi propedeutici alla pianificazione territoriale e alla progettazione urbanistica

  • GIS e Telerilevamento
  • Studi agropedologici per la definizione del lotto minimo edificabile in area agricola;
  • Indagini vegetazionali di supporto alla pianificazione urbanistica;
  • VIA (valutazione d’impatto ambientale);
  • VAS (valutazione ambientale strategica);
  • Valutazioni d’Incidenza;
  • Indagini catastali e confinamento fondi;
  • Accertamenti presenza vincolo di area boschiva;
  • Stima del danno ambientale;
  • Progettazione opere di ingegneria naturalistica per la difesa del suolo;
  • Progetti di monitoraggio ambientale;
  • Progetti di recupero ambientale siti degradati;
  • Marketing ambientale.

GIS e Telerilevamento

Il Sistema Informativo Geografico, o GIS (da Geographic Information System), è un Sistema informatico per l'acquisizione, conservazione, analisi e visualizzazione di dati geografici.  Caratteristica essenziale di un GIS è la capacità di gestire dati geografici, o georeferenziati, vale a dire dati relativi ad elementi od oggetti della superficie terrestre la cui posizione è definita da un insieme di coordinate. I servizi offerti in tale settore sono:

  • realizzazione di cartografia tematica;
  • realizzazione di cartografia digitale su web e dispositivi mobili;
  • rilievi di campo di sentieristica, strade, terreni;
  • restituzione cartografica di rilievi di campo;
  • digitalizzazione e restituzione di mappe cartacee d'archivio;
  • analisi morfologica del terreno e modellazione 3D (DEM);
  • realizzazione di carte delle pendenze e delle curvature topografiche;
  • analisi spaziali avanzate dei bacini idrografici;
  • gestione dati territoriali (geodatabases);
  • acquisizione e analisi di immagini satellitari ed aeree;
  • realizzazione di mappe digitali da fotointerpretazione manuale ed automatica;
  • realizzazione di archivi temporali di immagini satellitari ed aree;
  • validazione di mappe digitali in campo.

Studi agropedologici per la definizione del lotto minimo edificabile in area agricola

(ai sensi degli art. 37 e 52 della L.R. 38/99 e succ.mod.e.int.)

Lo studio agro-pedologico di un territorio comunale deve rappresentare sia elaborato di lettura delle caratteristiche vegetazionali, agro-pedologiche e di uso del territorio, che andranno a costituire parte integrante del P.U.C.G., con valore di disposizioni strutturali, che documento di pianificazione e tutela degli ambiti naturali di pregio, curando la razionalizzazione dell’utilizzo degli spazi rurali.


Indagini vegetazionali di supporto alla pianificazione urbanistica

Comprendono la descrizione del sistema naturale, l’analisi dei lineamenti climatici e fitoclimatici, lo studio finalizzato alla predisposizione di una carta della classificazione agronomica dei terreni secondo la metodologia “land capability classification” USDA 1961 al fine di valutarne le potenzialità dal punto di vista agricolo, l’analisi della vegetazione presente nella zona d'intervento e nel territorio circostante, la lista floristica con l'indicazione dell'abbondanza di ciascuna specie, il soprassuolo vegetale del sito e del territorio circostante, l’analisi dei principali impatti delle previsioni degli strumenti urbanistici sulla copertura vegetale, la descrizione degli eventuali interventi di mitigazione, riqualificazione e recupero ambientale.

VIA (Valutazione d’impatto ambientale)

(D.Lgs 152/06 e succ. mod. e integr.)

La Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) rappresenta uno strumento per conseguire complessivamente elevati livelli di tutela e qualità dell'ambiente attraverso l'analisi e la valutazione, in via preliminare ed integrata, delle conseguenze ambientali di determinati interventi ed azioni.

VAS (valutazione ambientale strategica)

( D.Lgs 152/06 D.Lgs 4/2008 e succ. mod. e integr.)

La valutazione ambientale costituisce un importante strumento per l'integrazione di considerazioni di carattere ambientale nell'elaborazione e nell'adozione di strumenti di pianificazione e programmazione al fine di garantire la sostenibilità delle scelte effettuate e delle azioni previste in un piano o programma.

Valutazioni d’Incidenza

(D.P.R. 357/1997 all'art. 5)

La Valutazione di incidenza è un procedimento che va attivato nei casi in cui un piano o un progetto di opera o intervento possa avere incidenza significativa su un sito segnalato in sede Comunitaria come siti di importanza comunitaria (SIC) o zone di protezione speciale (ZPS) individuati ai sensi della direttiva 92/43/CEE.

Accertamento presenza vincolo di area boschiva e Indagini catastali e confinamento fondi.

Con tale procedura attraverso foto interpretazione e rilievi di campo eseguiti con GPS si verifica la presenza del vinccolo di area boschiva, ricostruendo i confini delle proprietà interessate.

Stima del danno ambientale

(D.Lgs 152/2006)

L’azione di risarcimento è finalizzata al recupero economico dei danni ambientali o al ripristino originario della risorsa ambientale danneggiata. Il risarcimento viene pertanto effettuato in forma specifica (ripristino dello stato dei luoghi a spese del responsabile) o per equivalente (attraverso una precisa quantificazione economica/monetaria del danno o attraverso una valutazione equitativa operata dal Giudice sulla base della gravità della colpa, del profitto conseguito dal trasgressore e del costo necessario per il ripristino dei luoghi).

Progettazione opere di ingegneria naturalistica per la difesa del suolo

Il termine di Ingegneria Naturalistica si riferisce all'insieme di quelle tecniche che, praticate per ridurre il rischio di erosione del terreno negli interventi di consolidamento, prevedono l'utilizzo di piante vive o parti di esse (semi, radici, talee), da sole o in combinazione con materiali naturali inerti (legno, pietrame o terreno), materiali artificiali biodegradabili (biostuoie, geojuta) o materiali artificiali non biodegradabili (reti zincate, geogriglie, georeti, geotessili).

Progetti di monitoraggio ambientale

(D.Lgs 152/2006 e succ mod. e integ.)

Il monitoraggio ambientale è strutturato in tre fasi operative:

  • Ante Operam: un anno di monitoraggio prima dell’inizio dei lavori di realizzazione dell’opera;
  • Corso d’Opera: monitoraggio per tutta la durata ddi realizzazione dell’opera;
  • Post Operam: al termine dei lavori programmata all’interno del primo anno di esercizio dell’opera in progetto.

Il Piano Integrato di Monitoraggio Ambientale si prefigge gli obiettivi di operare un’azione di controllo sul territorio al fine di valutare gli effetti della costruzione delle opere autostradali fino alla loro entrata in esercizio, nonché l’efficacia delle opere di mitigazione.

Progetti di recupero ambientale siti degradati

(D.Lgs 152/2006 e succ mod. e integ.)

I recuperi ambientali, consistono nel ripristino, e quindi, nella riqualificazione, di aree degradate a causa dello svolgimento di attività antropiche (cave, discariche ecc.)

Marketing ambientale

II marketing ambientale o Green Marketing rispetto al marketing tradizionale incentiva i fattori e i valori immateriali di un prodotto per raggiungere due obiettivi:

  • Sviluppare prodotti ad alta compatibilità ambientale che abbiano un basso impatto sull’Ambiente e che al contempo soddisfino la clientela in termini di prezzo e servizio;
  • Diffondere un’immagine di alta qualità che includa la sensibilità verso l’Ambiente.

Studio di strategie aziendali di azione per la diffusione e la promozione di prodotti e processi "verdi", affinché questi non siano solo prodotti di nicchia per consumatori privilegiati ma parte integrante di un nuovo approccio ai consumi e di una trasformazione della cultura d’impresa.